Chic (man) under the rain

Salve a tutti! So che è da un pò che non scrivo uno dei miei articoli e oggi volevo parlare di uno dei dilemmi esistenziali che ci ( o per lo meno mi) attanagliano: che scarpe indossare quando piove. La scelta è difficile e ardua. Bisogna evitare di rovinare la scarpa, specialmente nel caso in cui presenti materiali un pò più pregiati, tipo il camoscio, e, ovviamente, evitare di bagnarsi i piedi (specialmente per evitare una broncopolmonite). Però vogliamo scegliere qualcosa che sia stiloso e chic e la soluzione è la gomma. Ma lo era già, direte voi. Si, però con stile. In nostro aiuto viene niente meno che Prada. Le scarpe di gomma create da Miuccia sono pratiche per le giornate piovose ma anche belle. Grazie mille!

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Hello everyone! I know it’s been a while since I have written my last article and today I want to talk about something that really annoys us ( or at least annoys me): which shoes to wear when it rains. The choice is difficult to make. We have to avoid to get the shoes ruined, especially in the case they’re made with some fine material, like suede, and also we have to avoid to get our fett wet ( mostly to avoid bronchopneumonia). But we want to pick something that is stylish and chic and the solution is rubber. But it was already, you would say. Yes, but with style. Helping us there is Prada. The shoes created by Miuccia are practical for rainy days but also very nice. Thank you!

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F/W 2012-13

 

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F/W 2013-14

Letter to… Franca Sozzani

Conosciamo il motto del capo editore di Vogue Italia, Franca Sozzani: aiutare e sostenere i giovani. Spesso nel suo blog offre parole di conforto e di sostegno per le nuove generazioni che vogliono inserirsi nel mondo della moda e non solo. Pero’ mi tocca muovere, mio malgrado, una polemica. Nutro profonda stima per la Sozzani e, come ogni fashion lover che si rispetti, amo la sua rivista. E si, e’ vero che Vogue Italia ha sempre collaborato e collabora ancora con delle grandi aziende per offrire stage ad alcuni talentuosi ( vedi l’ultima collaborazione con Kering). Ma poi?

A me piacerebbe diventare giornalista. E vantare, perché no, un posto nella redazione di Vogue. Lo scorso aprile ho avuto il piacere di affrontare uno stage nel patinato ufficio, il quale, ahimè, e’ durato solo un mese. Quindi, ora, quali sono le mie opportunita’? Questa non vuole essere una polemica fatta da un nessuno a un Qualcuno, tantomeno pretendo che mi venga assegnato un posto di lavoro da un giorno all’altro o gratuitamente. Ma la domanda fondamentale che mi pongo e’: c’e’ speranza?

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We know the motto of the editor-in-chief of Vogue Italia, Franca Sozzani: help and support young people. Very often she speaks words of encouragement for new generations who want to find their place in fashion and not only. Although I need to put on an argument. I respect very much Mrs. Sozzani and as a good fashion lover, I love her magazine. And is also true that Vogue Italia has collaborated and still collaborates with important companies to offer stages to some talented ones ( see the last one with Kering)… But then what?

I’d like to be a fashion journalist. Being proud, why not, of working for this magazine itself. Last April I had the opportunity to attend a stage in the glamourous editorial office, which lasted only a month. So now, which are my opportunities? My purpose is not to create a polemic argument from a nobody to a Somebody. Neither I expect a job from one day to another or for free. But the question I keep wondering about is:  is there hope?

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My favourites from Paris Fashion Week

Tante altre novita’ e stili ci arrivano da Parigi. Ed ecco una carrellata di look che mi sono piaciuti. Dal maschile/femminile di Nina Ricci ai colori metallici e luminosi di Lanvin; dalla silhouette geometrica di Issey Miyake alle illusioni ottiche di Talbot Runhof e allo stile preppy-rock di Victor&Rolf.

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So many news and styles arrive from Paris. And here’s a roundup of looks that I liked. From Nina Ricci’s male/female style to Lanvin’s metallic and luminous colours: from  Issey Miyake’s geometric silhouette to Talbot Runhof’s optical illusions and to Victor&Rolf’s preppy-rock style.

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Nina Ricci S/S Woman 2014

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Lanvin S/S Woman 2014

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Issey Miyake S/S Woman 2014

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Talbot Runhof S/S Woman 2014

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Victor&Rolf S/S Woman 2014

 

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Design Museum in Holon

Interessante oggi la mia visita al Museo del Design di Holon, in Israele. Dalla struttura bizzarra, che pare abbai fatto vincere al suo architetto numerosi premi, il piccolo museo presenta , fino ad ottobre, la mostra di Ron Arad. Egli si e’ concentrato sulla demolizione, si demolizione, della Fiat 500. 

Interesting today my visit at the Design Museum in Holon, Israel. Wity its bizarre structure, wich apparently gained many prices to its architect, the little museum it’s presenting, until Ocotber, the show of Ron Arad. He concentrated on the demolition, yes demolition, of Fiat 500.

 

The structure

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Eyewear designed by Ron Arad

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Arad’s work of crushing cvars, Fiat 500. Named after flowers, the cars remind of flowers pressed by the pages of a book.

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Fiat 500 made on a metal armature

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Fiat 500 made of wood, loan from the Centro Storico Fiat

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Wintour brings Glamour?

Novita’ sul fronte americano. Da quando Anna Wintour e’ stata nominata direttore artistico alla Conde’ Nast, pare abbia messo gli occhi su Glamour, che risulta aver perso circa il 28% delle vendite. Ma non ci sono ancora notizie certe. Voci confermano che cambiamenti e nuove assunzioni non vengono riportate direttamente al direttore di Vogue. Staremo a vedere cosa succedera’.

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News from America. Since Anna Wintour has been nominated artistic director at Conde’ Nast, it seems she put her eyes on Glamour, that lost 28% in newsstand sales.  But there’s nothing certain for now. Rumors has it that changings and new hiring iare not directly reported to Vogue’s editor-in chief. We’ll see what happens. 

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News

Guardando la sfilata di Valentino penso sia impossibile non notare le fantastiche pochette. Carine e delicate, sono adatte sia per il giorno che per la sera. E i designer per Valentino, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, hanno aggiunto un tocco personale (e di classe, direi). Le borse, infatti, erano monogrammate, probabilmente con le iniziali della modella che la portava. Ora chiunque puo’ avere il proprio MOC ( My Own Code) sulla borsa, basta andare in qualsiasi boutique Valentino.

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By looking at Valentino’s runway show it is impossible not to notice the amazing clutches. Nice and delicate, they are good by day and by night. Valentino designers Maria Grazia Chiuri and Pierpaolo Piccioli also addes a personal ( and classy, I would say) touch.  In fact the bags were monogrammed, probably with the name of the model who was carrying it. Now everyone can get thwir own MOC ( My Own Code) on the bag by going in every Valentino boutique. 

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Isabel Marant for H&M

Nuova e attesissima collaborazione quella fra la designer francese e il marchio svedese H&M, che presenteranno il 14 novembre. La collezione, dice la stilista, rappresenta un mix di cose che non si vogliono buttare, alle quali si rimane legati. Ma le creazioni non volevano essere dei lavori Marant in versione economica, quindi e’ stato mantenuto alto il livello di qualita’. Non resta altro che aspettare!

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New and anticipated collaboration between the French designer Isabel Marant and the Swedish brand H&M launching on November 14. The collection, says the designer, represents a mix of things that I don’t want to throw out, that I’m attached to, they’re my favourite. But all the creations don’t want to be only a cheaper recreation of Marant’s works so the level of quality has been kept high. We just have to wait and see!

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Trussardi, Tod’s & Bottega Veneta from Milan

Altri grandi nomi della moda italiana.

Some other big names of Made in Italy.

Trussardi

Gaia Trussardi ha preso come spunto il grande viaggio americano, controllandolo con uno stile maschile. Niente di nuovo in casa Trussardi pero’ niente male. Voto 7

Gaia Trussardi used the notion of the great Americab road trip, controlling it with a masculine style. Nothing new in Trussardi house but not bad. Grade 7

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Tod’s

Primo show per l’azienda Della Valle di Alessandra Facchinetti. La collezione, che esalta la pelle e il colore rosso mattone, punta sul “per tutti i giorni”.

First show in Della Valle’s house for Alessandra Facchinetti. The collection, which enhances  leather and red brick colour, points on its everydayness.

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Bottega Veneta

Sebbene io sia un grandissimo fan del brand,. devo dire che la collezione creata da Tomas Maier non mi ha fatto impazzire. Penso sia stata colpa di tutti quei volant.

Even though I’m a big fan of the brand, the collection created by Tomas Maier didn’t drive me crazy. I think it was all those ruffles’ fault.

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